Ceas partecipa al progetto “ponti di comunità”

“Ponti di comunità” intende connettere e rafforzare la comunità educante sul territorio dei quartieri Salomone, Ungheria e Ponte Lambro, nel Municipio 4 di Milano, completando un percorso di sviluppo di comunità e di valorizzazione del capitale sociale avviato da alcuni anni.

A marzo 2023 è partito il progetto “Ponti di Comunità” a cura La Strada Società Cooperativa Sociale (ente capofila), Associazione La Nostra Comunità, Associazione Comunità IL GABBIANO OdV, CeAS – Centro Ambrosiano di Solidarietà Onlus, Gruppi di Volontariato Vincenziano AIC Italia Milano (GVV) e Comune di Milano – Direzione Educazione.

Il progetto intende connettere e rafforzare la comunità educante sul territorio dei quartieri Salomone, Ungheria e Ponte Lambro, nel Municipio 4 di Milano, completando un percorso di sviluppo di comunità e di valorizzazione del capitale sociale avviato da alcuni anni.

In questi primi mesi, il gruppo di lavoro si è riunito periodicamente per programmare e predisporre le diverse azioni, previste nell’arco in due anni di progettualità, in tre quartieri della periferia sud est di Milano: via Salomone, via Mecenate e viale Forlanini, viale Ungheria e via Bonfadini e Ponte Lambro.

Lo staff operativo, a seguito di una formazione specifica in itinere a cura di Codici Ricerche, ha avviato la ricerca-azione e nel mese di giugno, dopo una ricognizione degli stakeholder più significativi dei tre territori, ha iniziato la fase di interviste.

Parallelamente si è avviato il raccordo con le realtà del territorio. Alcuni referenti del progetto, per esempio, hanno preso parte a incontri presso il Cam Mondolfo (uno spazio comunale finalizzato all’aggregazione, alla partecipazione sociale e allo svolgimento di attività ricreative, culturali, formative e sportive accessibili gratuitamente a tutte le fasce di età), che diventerà uno dei tre “Hub di progetto”: spazi fisici che diventeranno luoghi di elaborazione di istanze collettive, di co-creazione di iniziative, dove saranno ospitate attività di formazione, comunità di pratiche e co-progettazione di attività rivolte ai minori, oltre a rimanere punti attrattivi per eventi di quartiere. Al Cam Mondolfo è stato già avviato un percorso di gestione partecipata dello spazio da parte di progetti, enti e volontari.

In questa fase, Ponti di Comunità si sta inoltre connettendo con i progetti e gli attori presenti sui territori, per supportare tali percorsi integrandosi in modo efficace. Prosegue poi la partecipazione dei diversi partner di progetto ai tavoli territoriali già attivi.

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